La responsabilità cognitiva dell’impresa
Da anni ripetiamo che l'università è troppo teorica e l'impresa troppo concreta. È una critica comoda, perché assolve sempre la stessa metà del problema. La domanda scomoda è un'altra: quante imprese italiane sono davvero disposte a far entrare la ricerca nei loro processi reali, e a restituire conoscenza al territorio in cui operano? Da Berkeley al Mezzogiorno, un ragionamento su un'idea che manca al dibattito: accanto alla responsabilità sociale d'impresa serve oggi una responsabilità cognitiva. Perché i talenti non restano dove sono nati: restano dove possono continuare ad apprendere.

